step 10: Nella letteratura
La plastica nel piatto:
La plastica nel piatto: quanto e come siamo diventati plasticofagi, è un testo di letteratura naturalistica scritto dal biologo Silvio Greco. Il libro tende ad offrire molti spunti di riflessione su una criticità che abbiamo il dovere di affrontare sia come individui, sia come istituzioni se vogliamo migliorare la qualità della vita. La plastica ha invaso le nostre vite: nel bene, a supporto di ogni nostra attività, e nel male, quando diventa rifiuto altamente inquinante. Ma soprattutto quando si frammenta in micro e nanoplastiche che entrano nella catena alimentare. Questi materiali trovano oggi applicazioni in ogni settore: quasi tutti gli oggetti di uso domestico sono costituiti da polimeri sintetici, e sono prodotti plastici sofisticati le anche protesiche, le articolazioni del ginocchio, gli stent cardiaci...
Il risvolto della medaglia è che con i milioni di tonnellate di plastiche che scarichiamo ogni anno nei mari non solo abbiamo distrutto gli habitat marini trasformandoli in discariche, ma ci stiamo esponendo all’assunzione attraverso il pesce di elementi nocivi per la salute. Tuttavia le strade della sostenibilità ci sono e sono percorribili.
Il riferimento a Giulio Natta ed al propilene isotattico avviene ne l capitolo 1 a pagina 18, citando:
"Il propilene
divenne polipropilene per contenitori alimentari. Scoperto
in Italia nel 1954 da Giulio Natta, per il quale vinse il premio Nobel, il polipropilene divenne famoso nelle case italiane con il nome di Moplen."
https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/unlibroalgiorno/2020/07/31/ma-quanto-e-saporita-la-plastica_fa1c3cf8-5fbf-4870-b5f9-7f094d544a11.html
https://www.newitalianbooks.it/wp-content/uploads/2020/04/Greco-Plastica-IT-1.pdf
https://www.slowfoodeditore.it/it/terra-futura/la-plastica-nel-piatto-9788809879171-875.html
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